mercoledì, aprile 13, 2011

Ciao papà..

11\04\2011

Questo silenzio mi uccide. L'aria non è abbastanza.


Non voglio nulla di ciò che posso avere, vorrei l'impossibile questa volta.


Voglio che il tempo ritorni indietro o che si fermi.


Ora.


Non c'è spazio per un solo altro istante quando non c'è aria.


Non c'è posto per nessuno, quando tutti ci sono.


Tranne te.


Che non puoi esserci, che sei presente nell'assenza di questi respiri.


Sei i silenziosi singhiozzi dell'anima,


sei l'altalena dei miei pensieri,


sei i silenzi del mio urlare.


Ci sei anche quando non ho voglia, quando mi piacerebbe chiuderti al di là della mia stanza, perchè la consapevolezza della tua presenza al di là di quella porta, sarebbe più forte della certezza del tocco.


Perchè potevo avere presenza e tocco.


Rinuncio al tocco.

Rinuncio alle tue mani, al calore di uno sguardo, e poi..in un attimo, chiudo gli occhi e me li riprendo. Ma quando non basterà? Dove vengo a cercarti?
Nella parte buia della luna, hanno detto.

In quell'abbraccio rimasto a metà, nei respiri sospesi, nel perfetto incastro di mani congiunte, nei sogni, sete di presenza. Nel ricordo di ciò che non è stato detto, di quello che ti ho urlato con il silenzio e il contrasto dell'essere figlia. Sceglierei di riaverti qui, perchè hai lasciato tutto intatto, ma hai portato via la mia coperta. Calore e protezione.



Ciò che eri, era la mia protezione,


ciò che sapevi essere, era il mio calore,


ciò che volevi essere era la mia speranza.

lunedì, novembre 15, 2010

Respiro il tuo respiro..

Inspirare espirare
Inspirare espirare

Sembra un gioco semplice, dovrebbe venir naturale, senza difficolta, qualcosa che non ha bisogno di “pensiero"..

Non sempre.


Oggi non è semplice.

da quando non ci sei..non è semplice.


Provo a inspirare.. sento l’aria farsi strada tra i pensieri, la sento in ogni piccola parte di me, non trova spazio ci sono troppi ostacoli.
La testa mi fa male, sembra che l’aria arrivi rarefatta, non basta ce ne vuole di piu.


Mi fermo a pensarci e non c’è niente di naturale.


Provo a fare respiri più profondi, ma l’ansia rende tutto più difficile.
Non c’è abbastanza aria.. apro le finestre, faccio una doccia, esco sul balcone..
Non basta..


Forse solo la tua voce.


No quella renderebbe tutto ancora meno naturale, non basterebbe neanche quella.

Resterebbero le parole non dette le domande non fatte, il bisogno sempre più vivo di averti qui.


Ecco dov’è l’aria..!!


La trovo lungo il percorso che mi porta a te.. non posso respirarla tutta, perderei la strada.

Non posso permettermelo, devo sapere dove trovarti.
Sei solo dentro di me eppure cosi lontano.
In ogni mio pensiero ma esageratamente lontano.
L’aria ci separa, non la respiro, non posso afferrarla..
E’ solo aria.

Respira profondamente.
Questa volta ce la puoi fare, provaci ancora.

Non ci sei, ecco perchè non basta.


Torna e riportami i miei respiri, rimasti intrappolati in quell’attesa tradita.
Riportami i nostri respiri, cercati desiderati.
Aria.

Ho bisogno di aria.

Ho semplicemente voglia di te.

giovedì, febbraio 19, 2009

Passione..


(..stanotte

ho una voglia matta di te..

senza un perchè..)


(non lo cercare).

lunedì, dicembre 29, 2008

Con tutti voi..


Con te che hai le mani sugli occhi e hai deciso di non vedere..

con te che mi blocchi e mi saluti con un bacio, mentre i miei occhi di bambina ancora hanno paura,

con te che hai deciso di allontanarti,

con te che prima mi chiami e poi mi allontani,

con te che non hai voglia di ascoltarmi,

con te che aspetti silenzioso una mia telefonata,

con te che mi cerchi solo per divertirti,

con te che hai cambiato totalmente la mia vita,

con te che non la smetti di occupare i miei pensieri e modellare le mie giornate,

con te che non mi capisci, perchè non mi guardi,

con te che hai sempre mille cose da fare e non ti accorgi neanche quando piango davanti ai tuoi occhi,

con te che hai occhi dolci da coccolare,

con te che mi urli mentre sono al tuo fianco per la paura di non essere ascoltato,

con te che esprimi rabbia, rancore, fastidio,

con te che scappi e non lasci traccia,

con te che non ti volti indietro,

con te che hai deciso di partire,

con te che mi hai insegnato cosa sia l'egoismo,

con te che mi vorresti diversa,

con te che ti dirverti a nascondere pezzi del mio puzzle e sogghigni mentre intenta li cerco,

con te che non sai dove è arrivato il mio dolore,

con te che mi nascpndi senza proteggermi,

con te che mi desideri senza volermi..

..tra ansia e rabbia..


ho trascorso la serata,


con te che fai parte di me.

martedì, dicembre 23, 2008

E' così..

22 dicembre:

" è cosi che va via un pò di noi, è cosi che se ne va.."

..raccolto in un libro, nero su bianco le mie parole e il tuo sapore.

Lascio parlare una canzone al mio posto, lascio che ciò che provo accompagni le mie lacrime per poi scivolare via.

Si è fermato il tempo per vederti scivolare via.

sabato, dicembre 13, 2008

Correre, per raggiungere te..


Correre.. correre..

senza fermarsi neanche un attimo, senza aver tempo per riprendere fiato,
spinti dal desiderio di raggiungere, correre senza sosta,
con una sola immagine negli occhi
rin-correre.

Correre con la sicurezza che sarai tu ad abbracciarmi,
ci sarai tu ad accogliermi.

Le tue braccia, le tue mani, il tuo sorriso,

la tua forza, il tuo coraggio, la tua dolcezza,

il tuo impegno, la tua protezione, il tuo orgoglio.

Un tuo abbraccio,
se chiudo gli occhi..
non immagini quanto lo vorrei,
adesso, come in mille altri momenti.

Perchè ci sei tu a fermarmi quando sbaglio,

e sempre tu a darmi una spinta quando sono sulla strada giusta,

a prendermi in braccio quando ho bisogno di un pò di calore,

ad accarezzarmi quando ho bisogno di forza,

a sussurrarmi nell'orecchio quando ho bisogno di sentirti,

a farmi sentire la magia di una mano che stringe la mia,

a darmi coraggio e a coccolare le mie paure,

a desiderare e sentire ogni giorno ancora la tua presenza.


Accompagnami sempre nei miei passi, nonno,

con te non posso sentirmi sola.

martedì, dicembre 09, 2008

Tocca al vento..

Senti, facciamo cosi..ascoltami..
ricominciamo come se non ci fossimo mai conosciuti.
Ci presentiamo di nuovo. Io non mi ricordo neanche quando ci siamo presentati..

Si, è l'unica cosa da fare.

Ci ripresentiamo e vediamo come vanno le cose..

O forse possiamo ripartire da quella volta che non abbiamo fatto altro che scambiarci sguardi,
o da quel giorno in cui dopo aver fatto l'amore, ci siamo addormentati mano nella mano.

No no, ancora prima di quella serata, qualche anno prima.

Voglio ricominciare..come si fa?

Prima che cominciassi a provare un affetto nei tuoi confronti che non ho mai saputo arginare, prima che cominciassi a sentire di provare qualcosa per te che andasse al di là di tutto, senza riuscire neanche a darci un nome,
prima che cominciassi ad essere gelosa di te!

Si, sono gelosa..che ci posso fare?

Perchè sono sicura che non troveremo mai un'altra persona che possa condividere con noi quello che riusciamo a condividere io e te, perchè più di tutto quello che io e te riusciamo a vivere non esiste nulla, non c'è un di più, non c'è qualcosa che possa essere paragonato, è il massimo che si possa avere da un rapporto..
il massimo che si possa chiedere ad una sola persona, che si possa ricevere da una sola persona.

Attimi di perfezione che profumano di intimità,

attimi di silenzi e parole che sanno di anima,

solo attimi.


Due persone possono andare d'accordissimo,
parlare di tutto ed essere vicine.

Ma le loro anime sono come fiori,
ciascuno ha la sua radice in un determinato posto
e nessuno può avvicinarsi troppo all'altro
senza abbandonare la sua radice,
cosa peraltro impossibile.

I fiori effondano il loro profumo
e spargono il loro seme
perché vorrebbero avvicinarsi,
ma il fiore non può fare niente
perché il seme giunga nel posto giusto:


tocca al vento
che va e viene come vuole
.


Herman Hesse