lunedì, dicembre 29, 2008

Con tutti voi..


Con te che hai le mani sugli occhi e hai deciso di non vedere..

con te che mi blocchi e mi saluti con un bacio, mentre i miei occhi di bambina ancora hanno paura,

con te che hai deciso di allontanarti,

con te che prima mi chiami e poi mi allontani,

con te che non hai voglia di ascoltarmi,

con te che aspetti silenzioso una mia telefonata,

con te che mi cerchi solo per divertirti,

con te che hai cambiato totalmente la mia vita,

con te che non la smetti di occupare i miei pensieri e modellare le mie giornate,

con te che non mi capisci, perchè non mi guardi,

con te che hai sempre mille cose da fare e non ti accorgi neanche quando piango davanti ai tuoi occhi,

con te che hai occhi dolci da coccolare,

con te che mi urli mentre sono al tuo fianco per la paura di non essere ascoltato,

con te che esprimi rabbia, rancore, fastidio,

con te che scappi e non lasci traccia,

con te che non ti volti indietro,

con te che hai deciso di partire,

con te che mi hai insegnato cosa sia l'egoismo,

con te che mi vorresti diversa,

con te che ti dirverti a nascondere pezzi del mio puzzle e sogghigni mentre intenta li cerco,

con te che non sai dove è arrivato il mio dolore,

con te che mi nascpndi senza proteggermi,

con te che mi desideri senza volermi..

..tra ansia e rabbia..


ho trascorso la serata,


con te che fai parte di me.

martedì, dicembre 23, 2008

E' così..

22 dicembre:

" è cosi che va via un pò di noi, è cosi che se ne va.."

..raccolto in un libro, nero su bianco le mie parole e il tuo sapore.

Lascio parlare una canzone al mio posto, lascio che ciò che provo accompagni le mie lacrime per poi scivolare via.

Si è fermato il tempo per vederti scivolare via.

sabato, dicembre 13, 2008

Correre, per raggiungere te..


Correre.. correre..

senza fermarsi neanche un attimo, senza aver tempo per riprendere fiato,
spinti dal desiderio di raggiungere, correre senza sosta,
con una sola immagine negli occhi
rin-correre.

Correre con la sicurezza che sarai tu ad abbracciarmi,
ci sarai tu ad accogliermi.

Le tue braccia, le tue mani, il tuo sorriso,

la tua forza, il tuo coraggio, la tua dolcezza,

il tuo impegno, la tua protezione, il tuo orgoglio.

Un tuo abbraccio,
se chiudo gli occhi..
non immagini quanto lo vorrei,
adesso, come in mille altri momenti.

Perchè ci sei tu a fermarmi quando sbaglio,

e sempre tu a darmi una spinta quando sono sulla strada giusta,

a prendermi in braccio quando ho bisogno di un pò di calore,

ad accarezzarmi quando ho bisogno di forza,

a sussurrarmi nell'orecchio quando ho bisogno di sentirti,

a farmi sentire la magia di una mano che stringe la mia,

a darmi coraggio e a coccolare le mie paure,

a desiderare e sentire ogni giorno ancora la tua presenza.


Accompagnami sempre nei miei passi, nonno,

con te non posso sentirmi sola.

martedì, dicembre 09, 2008

Tocca al vento..

Senti, facciamo cosi..ascoltami..
ricominciamo come se non ci fossimo mai conosciuti.
Ci presentiamo di nuovo. Io non mi ricordo neanche quando ci siamo presentati..

Si, è l'unica cosa da fare.

Ci ripresentiamo e vediamo come vanno le cose..

O forse possiamo ripartire da quella volta che non abbiamo fatto altro che scambiarci sguardi,
o da quel giorno in cui dopo aver fatto l'amore, ci siamo addormentati mano nella mano.

No no, ancora prima di quella serata, qualche anno prima.

Voglio ricominciare..come si fa?

Prima che cominciassi a provare un affetto nei tuoi confronti che non ho mai saputo arginare, prima che cominciassi a sentire di provare qualcosa per te che andasse al di là di tutto, senza riuscire neanche a darci un nome,
prima che cominciassi ad essere gelosa di te!

Si, sono gelosa..che ci posso fare?

Perchè sono sicura che non troveremo mai un'altra persona che possa condividere con noi quello che riusciamo a condividere io e te, perchè più di tutto quello che io e te riusciamo a vivere non esiste nulla, non c'è un di più, non c'è qualcosa che possa essere paragonato, è il massimo che si possa avere da un rapporto..
il massimo che si possa chiedere ad una sola persona, che si possa ricevere da una sola persona.

Attimi di perfezione che profumano di intimità,

attimi di silenzi e parole che sanno di anima,

solo attimi.


Due persone possono andare d'accordissimo,
parlare di tutto ed essere vicine.

Ma le loro anime sono come fiori,
ciascuno ha la sua radice in un determinato posto
e nessuno può avvicinarsi troppo all'altro
senza abbandonare la sua radice,
cosa peraltro impossibile.

I fiori effondano il loro profumo
e spargono il loro seme
perché vorrebbero avvicinarsi,
ma il fiore non può fare niente
perché il seme giunga nel posto giusto:


tocca al vento
che va e viene come vuole
.


Herman Hesse

domenica, novembre 23, 2008

C'era una volta..

C'era un treno da prendere e uno da aspettare,
una canzone da ascoltare e una da cantare.

C'era un film con un unizio fin troppo scontato ed un altro con il finale da inventare,
c'era una strada da percorrere ed un'altra da evitare.

C'era pioggia, sole e vento,
c'erano urla, sussurri e silenzio.

C'era un paesaggio ancora non visto ed un altro impresso nella mente,
c'era la luce e poi il buio, il sibilo del vento e il rumore della pioggia.

C'era da raccontare, parlare, costruire,
c'erano ricordi e memorie da reinventare.

C'erano occhi da immaginare e altri da accarezzare,
c'era un sogno da inventare e non due da coccolare.

C'era un'attesa da dipingere e un presente da preservare,
c'era una favola tutta ancora da scrivere.


E oggi cosa c'è?

Non lo so..
non mi va neanche di aprire la finestra.


E continuo a voler guardare il mondo da qui..

venerdì, novembre 14, 2008

Chissà se stai dormendo..

Credo di conoscerti molto di più di tutti gli altri nipoti, credo di essere riuscita a poter apprezzare parti del tuo carattere che altri ignorano.

Credo che il cambiamento aggiunga non tolga.

Tu sei cambiato è vero, ma non sei diverso da prima.

Sei la stessa persona che per una vita intera ha tenuto la testa alta e lo sguardo dritto.

Poche volte, forse, ti sei voltato a guardare oltre, ma quelle poche volte, hai avuto il coraggio di soffermarti.

Forse questa malattia ti ha dato l'opportunità di fare questo: fermarti.

Ma ora è troppo, lo sarebbe per tutti, lo è anche per me.

Io non voglio stare lì e vederti lentamente morire, questa volta non ce la faccio. Vorrei conservare intatta l'immagine di te che riesce a mangiare un pò di pastina, farlo con umiltà come se fosse la cosa più normale del mondo, ma normale ora non lo è più.

..e lasciare che quella dignità che ti hanno portaio via più volte in questo ultimo mese, rimanesse intatta mentre con lo sguardo chiedi di imboccarti ancora.

Imboccarti, perchè da solo non puoi farcela..

E bisogna ancora aspettare per vedere se le tue gambe riescano a reggere il tuo peso diventato con tempo sempre minore.

Ho detto più volte che i tuoi occhi non sono cambiati.

Ma ora sono stanchi, rassegnati, spaventati, delusi, arrabbiati.. sono tristi.

Perchè non ti lasciano scegliere.

Perchè devi affanarti anche per chiedere di spegnerti la luce, perchè vuoi provare a dormire.

Perchè sei costretto a vederci osservarti da una finestrella come se fossi uno spettacolo, ad ascoltare tutto ciò che ti raccontiamo solo per farti sentire meno solo.

Nessuno può giudicare il tuo desiderio di voler morire, ma possono ostacolarlo.

Sei rimasto lucido, puoi decidere: questa è l'unica cosa che la sla e tutte le ultime operazioni non ti hanno portato via, ma non ti permettono di utilizzarla.

E sei costetto a firmare ogni volta con le tue stesse mani, un giorno in più di sofferenza, un giorno piu di dolore.

Noi siamo con te zio, noi avremmo accettato la tua volontà per quanto dolorosa possa essere, ma l'avremmo rispettata. Non è il nostro egoismo a tenerti in vita, è una legge che non condividi neanche tu.

Vorrei scappare sai? Vorrei scappare da tutto questo dolore che mi circonda, vorrei poter non ascolatare più cosa sia giusto o no fare, non guardare più mentre con dolore cerchi solo di provare un pò più di pace.

Ma nel frattempo continuo ad imparare da te, dalla dignità che metti anche nel dolore, dall'umiltà che ora si legge nei tuoi occhi, dalla paura che ti permette di affidarti come non hai mai fatto prima, dalla rassegnazione che, quando necessario, lascia spazio alla forza, dall'attenzione che porgi ancora per tutte le piccole cose, per tutti noi, ognuno chiamato per nome, anche se con una voce che sa di silenzio. Ma che silenzio non è.

E continuo ad imparare da te, perchè nel tuo desiderio di morte, c'è un valore ed un rispetto profondo per la vita.

mercoledì, novembre 12, 2008

Gioele e Niso..

11-11-08

Dite:

"E' faticoso frequentare i bambini."

Avete ragione.

Poi aggiungete:
Perchè bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli."

Ora avete torto.

Non è questo che più stanca.
E' piuttosto il fatto di essere obbligati ad innalzarsi
fino all'altezza dei loro sentimenti.

Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi.
Per non ferirli.


J. Korczak


Sguardi per un viaggio ancora piu intenso,

mani che possono portare lontano e dalle quali non ti staccheresti mai,

occhi che sogneranno ancora di più ed anche attraverso di te

..e vedranno ancora più lontano.

Una vita diversa, ma arrichita.

domenica, novembre 09, 2008

Solo un pensiero..

"..e adesso che sei dovunque sei,
chissà se ti arriva il mio pensiero,
chissà se ne ridi o se ti fa piacere.
E adesso che sei, dovunque sei
ridammelo indietro il mio pensiero
deve esserci un modo per lasciarmi andare.."

sabato, ottobre 18, 2008

In alto, come un aquilone..

Hai mai fatto volare un aquilone?
Io no.. ed è una cosa che mi ha sempre affascinato.
Sai, mi piacerebbe costruirne uno, credo di non avertelo mai detto.

Già mi vedo, intenta a mettere insieme tutti i pezzi, a cercare di capirne di più, sulla forza del vento: non so se bisogna controllarla, o semplicemente lasciare che quell'aquilone sia cullato e ne segua la scia.
So solo che ci vuole impegno, costanza..altrimenti è difficile che possa volare, quasi impossibile.

Ma pensaci un pò su: alla fine di tutto deve essere meraviglioso alzare lo sguardo e vederlo lì, qualcosa che hai costruito con le tue stesse mani è capace di volare e distinguersi per colore forza leggerezza.
All'inizio erano solo mille pezzetti nelle tue mani, ora invece è qualcosa che riesce ad arrivare dove tu non puoi.
Un solo sottilissimo filo a dividere i tuoi sogni dalle sue immagini. Lo stesso filo con il quale puoi proteggerlo, mostrargli la strada giusta: non troppo vicino al sole altrimenti può danneggiarsi, non vicino alle piante perchè potrebbe rompersi. Ma non bisogna tenere il filo neanche troppo stretto, ci vuole un equilibrio, perchè potrebbe spezzarsi.
Un solo sottilissimo filo per aiutarlo, che lega te e lui, che permette a te di godere di quelle sensazioni e a lui di essere da solo cosi in alto, ma di sentirsi protetto.


La famiglia che stai costruendo ti chiede di essere tu a manovrare quel filo, di stare attento, di godere di quella gioia, ma di avere mille responsabilità.
Quella che per un pò hai allontanato, invece, ti permette di volare da solo, è vero, ma con quella sensazione meravigliosa di volare sempre in più alto, con la sicurezza di avere sempre un posto dove poter tornare, una casa dove poter essere - figlio - un semplice ragazzo di 25 anni, dove poter condividere le respobsabilità che ora hai, le paure, ma soprattutto la gioia di questa nuova vita che comincia a prendere forma in occhi, mani e sorrisi che trà poco vedrai nascere.

Lasciati guidare e capirai che volare e lasciarsi cullare è davvero una fortuna.

Sono felice se tu lo sei, davvero.


..anche se continui a mancarmi come l'aria..

domenica, ottobre 12, 2008

Negramaro - Solo per te..


Solo per te

convinco le stelle

a disegnare nel cielo infinito

qualcosa che somiglia a te

solo per te

io cambierò pelle

per non sentir le stagioni passare senza di te

come la neve non sa coprire tutta la città

come la notte non faccio rumore se cado è per te

come la neve non sa coprire tutta la città

come la notte non faccio rumore se cado è per te è per te
è per te.

lunedì, ottobre 06, 2008

Apnea e respiro. Apnea..

Sott'acqua.
In apnea.


Una sensazione meravigliosa..
di quando credi di avere la situazione sotto controllo, ma sai che basta un minuto in più per lasciarsi andare.
E risalire, prendere fiato e poi ritornare giù.
In apnea, ancora una volta.
Tu sei tutto questo per me.


Sei l'attimo esatto in cui si perde il controllo e ci si comincia ad affidare.

Sei l'istante preciso in cui vorresti sfidare e vincere, ma hai un tremendo bisogno di riprendere aria, l'equilibrio perfetto tra il riuscire a trattenere il respiro un secondo in più e il volere semplicemente aria.
Respiro e apenea.. apenea e respiro.. respiro e apnea..


Sei il rumore più assordante e il silenzio più duraturo..
Sei tutte le emozioni del mondo e sei il nulla.
Sei l'amore e sei l'amicizia.
Sei tutto quello che non dirò mai, quello che non proverò mai, quello che non scriverò mai, quello che non leggerò mai..

o che sto leggendo proprio adesso.
Sei il coraggio e la paura.

Sei la dolcezza più pura e la rabbia più costante.
Sei la sicurezza e l'incostanza..
Sei il pensiero più dolce e quello più pericoloso..
Sei la gelosia più folle e il controllo più razionale.

E' inutile vincere tutti i record, è inutile sfidarsi e riuscire a rimanere quel secondo in più.
Anzi non è inutile..è pericoloso.

Allora chiudo gli occhi e lascio il mio corpo risalire a galla.
Faccio un bel respiro, ne faccio più di uno..e aspetto.

Aspetto che arrivi una sensazione meravigliosa che merita di essere imprigionata, intrappolata, conservata, custodita.
Cosi posso tornare in apnea..e trovarti lì. Solo lì.

venerdì, ottobre 03, 2008

Sogni d'oro..

Rannicchiato nel tuo letto, molto più piccolo di quando ti ho visto l'ultima volta: cosi ti ho trovato.
E non è stata la mancanza di capelli che mi ha fatto stringere il cuore, ma le tue mani, che quasi senza colore, stringevano un libro.

Dove hai nascosto tutti i tuoi sogni e
dove custidisci tutte le paure di cui non parli..?

Non sono corsa da te, anzi.. sono venuta con calma, ho aspettato mezz'ora un autobus, sapendo di poter fare lo stesso tragitto a piedi, sono stata più di dieci minuti a guardare oltre la porta del tuo reparto, ad aspettare chissà cosa, a cercare, forse, la scusa per poter andare via.
E quando poi sono entrata.. ero quasi contenta che tu stessi dormendo.

La verità è che penso continuamente, specialmente adesso che ti ho visto, che il tuo posto non dovrebbe essere lì. Non è giusto, è una prova troppo grande per un bambino piccolo come te.
Eppure tu hai dimostrato di avere un carattere forte, forse più forte di noi che possiamo solo guardarti inermi e con un dolore grande impresso negli occhi.

Ma dobbiamo essere ottimisti, dobbiamo credere con tutto il cuore che tutto questo finirà, che tornerai presto nella tua casa, con i tuoi amici, nella tua scuola:
è questo il tuo posto..
è questo il posto di tutti i bimbi che ti fanno compagnia in questa avventura.

Allora chiudi gli occhi ed immagina di essere su una spiaggia, quella più bella che hai visto.
Tieni i tuoi occhi stretti stretti cosi l'immagine più magica che hai trovato, non ti sfugge e non può scappare via.


Davanti a te troverai una stella, raccoglila, osservala, custodiscila con tutta la forza e la dolcezza che hai..e portala con te.

Ti ricorderà sempre di essere un bambino,
di essere grande, ma di essere solo un bambino. Cosi quando avrai voglia di urlare o di piangere, sentirai di poterlo fare e di poter custodire in quella stella tutta la stanchezza e tutte le tue paure. E magicamente sentirti un pò più leggero.

Ti ricorderà di non essere solo,
e anche se tutta questa sofferenza ti sembrerà ingiusta,
capirai in un angolo del tuo cuoricino di essere anche fortunato.

E ti aiuterà a coltivare i tuoi sogni,
i tuoi desideri, di portarli avanti, di immagianre e credere che comincerà presto una vita fuori da quell'ospedale e lontano da quel brutto "dolore al pancino".

E ti permetterà di sentirti forte
anche se i tuoi occhietti si chiudono mentre leggi un libro
o quando la stanchezza ti fa perdere la voglia di giocare.


Domani tornerò da te.
Spero e ho paura di guardare i tuoi occhi e leggerci dentro.
Ma cercherò di portarti un sorriso e una stella che lascio tra le tue mani.
Tu devi solo stringerla.

mercoledì, settembre 17, 2008

Speranza..

Dolore, ovunque..


tutt'intorno, lo stesso silenzio, lo stesso grido.


..di quando sai che quella malattia lascerà sorrisi e lacrime,

di quando cerchi la certezza che guarirà in tutti gli occhi che incontri,

di quando un amico innalza un muro di indifferenza, mentre un altro sogna e spera con te..

Di quando vorresti unirti a quel grido e vincere la rabbia e sconfiggere il dolore,

di quando ti fermi e vorresti solo averlo al tuo fianco, stringerlo a te..

forte, forte, forte..

o quando un sogno ti ricorda di dire basta.


Urlare, gridare, piangere..


...solo silenzio e attesa.



Perchè la Tua Fede ti ricorda che Dio ha per te in progetto grandi cose.


Ma i nostri tempi non sono i suoi.


E la preghiera si fa implorazione,
le lacrime diventano canto..






Metto tutta la mia vita nelle Tue mani.

Voglio ancora e per sempre affidarmi a te.

domenica, luglio 27, 2008

A maratea..

Potrei farti l’elenco di tutto ciò che mi manca di te.
Potrei dirti ogni giorno in quale occasione avrei voluto averti per me..
Potrei contarti tutti gli attimi in cui chiudendo gli occhi immagino di respirare la tua stessa aria e vivere lo stesso momento.

potrei..
ma è passato un anno e dovrei solo dimenticarti e cancellarti.

Ma ancora ci sei.

Ci sei quando ho voglia di caffè..
perché lo hai sempre preparato tu.

Ci sei quando ho voglia di andare a dormire..
perché ti accoccolavi al mio fianco e cominciavi ad accarezzarmi,
a coccolarmi accompagnando il mio sogno.
Non sai quante volte ho fatto finta di addormentarmi, per sentire il più possibile le tue mani sul mio viso e i tuoi occhi pronti a proteggermi.

Ci sei quando devo cucinare..
perché ogni volta che venivi cercavo di fare qualcosa di diverso che potesse accoglierti nel miglior modo possibile.

Ci sei quando ho voglia di ballare..
perché mi piacerebbe farlo con e per te.

Ci sei quando devo organizzare un viaggio..
perché ne abbiamo sempre sognato uno insieme.
Lontani da tutti.. solo io e te.

Ci sei quando devo prendere una decisione..
perché quando riuscivo a parlartene, sapevi ascoltarmi consigliarmi e farmi sentire meno sola. Tu sapevi esserci.

Ci sei quando devo preparare un esame..
perché voglio entrare in quell’aula con te mano nella mano.

Ci sei quando immagino la mia laurea.
Farei di tutto per averti con me quel giorno.
Non sarà lo stesso senza di te, ma non posso più aspettarti.

Ci sei quando vado a dormire da sola, nel letto matrimoniale o nel singolo..
ovunque ci sarebbe posto anche per te.

Sei sposato, stai per diventare padre, ma ancora fai parte della mia vita, in un modo cosi presente da fare rabbia.
E’ patetico, inutile, infantile, lo so.. ma tu ci sei ancora.

E ti immagino con un figlio in braccio.. e vorrei solo che fosse il nostro.


E invece, di spalle, vai via verso questa tua nuova vita, lasciandoci qui, con mille domande.

Io mi auguro solo che tu sia davvero felice..

sabato, luglio 19, 2008

E se..?


E se fossi davvero innamorata di te?
Se cercassi semplicemente di non ammetterlo, di evitarlo, di nasconderlo..?

E' in serate come queste che me lo chiedo con più insistenza..
perchè vorrei ci fossi tu qui a farmi compagnia..
perchè semplicemente vorrei fare l'amore con te.


Si, voglio fare l'amore con te!


Mi manchi, mi manca poterti toccare, mi mancano le tue labbra, mi mancano i tuoi occhi su di me, le tue mani sul mio corpo.
Mi manca la sensazione di essere tua e di averti tutto per me,
almeno per un pò.

Ma non voglio piu accontentarmi e soprattutto non voglio più illudermi o aspettare chissà cosa.
L'idea di poter stare con te, davvero, senza se e senza ma, è cosi lontana, cosi strana, cosi impossibile..
Ho sempre combattuto per i miei obiettivi e non ho mai nascosto a nessuno i miei sentimenti..

Ma con te è tutto cosi delicato che non riuscirei neanche ad ammetterlo a me stessa, anche se fosse l'unica cosa da pensare.

Ed è così che continuo ad allontanare l'idea..
..se il cuore mi porta per un attimo a lasciarmi andare, subito rispondo con la razionalità, subito mi do una spiegazione..

Come mettere la pezza a colori.. come negare l'evidenza.. come aver paura di sapere.
Sì, ho paura di sapere e soprattutto ho paura di perderti!


Vorrei solo poterti far capire quanto riesco a volare grazie a te, ma vorrei avere la certezza di cadere con i piedi per terra..

e di potermi specchiare nei tuoi occhi con la certezza che tu voglia farlo nei miei.

giovedì, luglio 17, 2008

Questione di attimi..

"A me m'ha sempre colpito questa faccenda dei quadri.
Stanno su per anni, poi senza che accada nulla, ma nulla dico, fran, giù, cadono.
Stanno lì attaccati al chiodo, nessuno gli fa niente, ma loro a un certo punto, fran, cadono giù, come sassi.
Nel silenzio più assoluto, con tutto immobile intorno, non una mosca che vola, e loro, fran.
Non c'é una ragione.
Perché proprio in quell'istante? Non si sa. Fran.
Cos'é che succede a un chiodo per farlo decidere che non ne può più?
C'ha un'anima, anche lui, poveretto? Prende delle decisioni?
...
Non si capisce.
E' una di quelle cose che è meglio che non ci pensi, se no ci esci matto.
Quando cade un quadro.
Quando ti svegli un mattino, e non la ami più. Quando apri il giornale e leggi che è scoppiata la guerra. Quando vedi un treno e pensi io devo andarmene da qui. Quando ti guardi allo specchio e ti accorgi che sei vecchio. "

(tratto da "Novecento"- Alessandro Baricco)


..quando smetti di credere nelle illusioni e cerchi certezze.

Quando guardi negli occhi un amico e ti senti inutile.

Quando sei stanca di rincorrere sogni e cominci ad aspettarli.

Quando ti accorgi che non tornerà più.

Quando realizzi che erano soltanto favole.

Quando vorresti urlare, ma non puoi neanche parlare.

..l'attimo esatto in cui vorresti stringerlo forte a te,
ma non puoi neanche salutarlo.

martedì, luglio 15, 2008

Solo una pazzia..

..senza altre parole..
senza aggiungere altro.
Solo una musica che entra nell'anima
solo una pazzia da nascondere in un cassetto..
In fondo, solo una canzone da ascoltare.

lunedì, luglio 14, 2008

Disordine..

Tutto in disordine e nessuno che metta a posto.



Immagino che non sia per niente facile starmi accanto in questo periodo.
Immagino che le parole che ti ho scritto un pò di tempo fa, interferiscano nel nostro rapporto, influenzino il tuo modo di guardarmi e alimentino la tua distanza.
No, non è per nulla semplice capire cosa realmente cercavo di dirti, quale fosse il messaggio reale, cosa quelle parole nascondono.
In fondo in quella telefonata ci ho provato a svelarti tutto quello che celano dietro di sè, ma sicuramente non sono stata esaustiva, sicuramente non ti ho detto tutto.

Perchè sai una cosa?

Non è facile neanche per me.



Immagino che sia anche troppo difficile ascoltarmi. A volte credo che sia quasi fastidioso.
Ripeto le stesse cose da anni, c'è un passato che fa soffrire me e colpisce involontariamente anche chi mi sta accanto.
Ed immagino che sederti su quella sedia e lasciarmi parlare, lasciarmi aprire, ancora una volta e forse anche di più, possa spaventare. Magari è forte la paura che tutto possa cambiare e forse, a volte, è meglio non saperla la verità.

Ma sai una cosa?

Spaventa anche me.


O forse semplicemente, c'è solo una cosa che devo immaginare:
a te non interessa.

BASTA approfondire, BASTA cercare di capire, BASTA parlare, BASTA dover sempre mettere in ordine, anche quando non hai nessuna voglia di farlo.

Le cose o vengono da sole o è inutile stare lì e cercare di rompere un silenzio che forse fa male solo a me.

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E cosi questa volta decido di non fare nulla.

Facciamo finta di niente, tanto prima o poi "ci passerà" e se non ci passa, poi, con calma..vedremo cosa fare, quando ne avrai voglia.
E te lo scrivo qui in modo che tu possa leggere e non dire nulla, come per tutti gli altri post che ti riguardano.



Un'ultima cosa:
sai cosa mi aspettavo?

Che tu volessi sapere, che mi prendessi in disparte e mi chiedessi come sto, che mi guardassi negli occhi e mi chiedessi di fartelo capire, perchè anche per te è importante sapere e capire.

E' vero, avrei potuto farlo io.
Già me le immagino le tue parole.. anche se in effetti ci ho provato, avrei sicuramente, potuto fare qualsiasi cosa per insistere e parlarti se veramente ho cosi bisogno di farlo.
E forse hai ragione, ma questa volta avevo bisogno che lo facessi tu.

Perchè in fondo io non so neanche se ti va di ascoltarmi.

sabato, luglio 12, 2008

Attorno solo silenzio..



Esclusivamente io e te.

..avrei solo voglia di sentirmi protetta tra le tue braccia
e sfiorare le tue labbra con un leggerissimo tocco.

domenica, luglio 06, 2008

Ti va di ascoltarmi?..

Sono ancora sveglia, anche se dovrei essere a letto da un pezzo.
Domani la sveglia mi ricorderà quanto ancora devo studiare per riuscire a fare qualche passo in più.. come il più lento dei gamberi.



Eppure avrei una voglia matta di parlarti.

Prendo il tel, ma non riesco a fare il tuo numero, apro il "foglio" ancora bianco dei messaggi, ma non riesco a scriverti nulla.
Semplicemente perchè tutto può essere frainteso, perchè tutto sembra possa avere un secondo fine, anche se non è cosi.
E, soprattutto perchè.. ho paura di ferirti.



..ma le parole riempiono la mia mente..

..e allora, vorrei farti sedere qui, su questa sedia vuota, su una spiaggia che magari con te non conoscerò mai e.. chiederti di ascoltarmi.
Ti andrebbe?

Sincera con te lo sono stata sempre, di questo non devi mai dubitare, ma ci sono delle cose che ho omesso di dire.
Le ho ascoltate solo io e le ho subito messe in un cassetto.
Coccolate e protette tutti i giorni, spesso mi ricordano che stanno lì in attesa solo di trasformarsi in pensieri ed entrare a far parte anche della tua vita.

Ma non so come le ascolteresti, non so quale faccia faresti, come i tuoi occhi risponderebbero ai miei e ho paura che sarebbero sprecate..
Perchè ho una voglia matta di parlare, ma sono anche stanca di farlo.
A volte vorrei solo che le cose nascessero, che la presenza ci sia, che il tuo silenzio parli, che le tue parole avessero dentro qualcosa anche di me.

Vorrei che tu mi guardassi.

Lo so che tutto ciò sembra non avere molto senso, ma per favore, fermati un attimo e guardami.

Ho ricominciato anche questa volta.
Io non volevo, forse non ci ho mai creduto fino in fondo, ma con tanta di quella lentezza, ho cercato di ritrovare tutti i pezzi sparsi qui e lì, e con altrettanta lentezza, giorno dopo giorno ne metto uno al suo posto.
Per l'ennesima volta, dopo aver aver creduto nell'illusione di aver costruito chissà cosa, ho ricominciato dal nulla ed ora cammino con in mano ben poco.

Mi sento spoglia, perchè dietro di me, ho lasciato alcuni dei miei sogni più belli.

E in uno di quei sogni ci sei tu.
E vorrei spiegarti questo cosi significa, cosa significa per me.
Che senso ha adesso piangere sapendo di viverti in un modo troppo diverso da prima, ma speciale, ugualmente e meravigliosamente speciale.
Ma diverso.

E ci tengo che tu conosca questa diversità.
Per me è importante.
Ma non so neanche se ti va di sederti su quella sedia e ascoltarmi..

Ecco perchè nel frattempo quelle parole rimagono ancora intrappolate in quel cassetto, in attesa che io sia in grado di donartele e che tu sia in grado e che abbia voglia di tenerle un pò con te, quel tanto che basta per conoscermi un pò di più e per permettermi di sostituire quel sogno e non di perderlo del tutto.
Ti adoro.

venerdì, giugno 27, 2008

Solo un bicchiere..

Lei è incinta.
Gemelli.


Immagina un bicchiere che cade per terra.

Immagina di sentire il rumore del vetro che va in frantumi, i mille impercettibili pezzetti che si spargono sul pavimento..

Basta un attimo per farlo cadere e non basta una vita per trovare tutti i pezzi e ricomporli..

Era lì sul tavolo colmo di vino quasi fini all'orlo.
Vino scelto dal più famoso sommelier e conservato alla temperatura giusta, il tempo necessario.. con un sapore così intenso da sentirlo ancora.. sulle labbra.

Eppure ad osservarlo lì a terra è difficile immaginare che quel bicchiere fosse capace di accogliere qualcosa dentro sè..

capace di proteggere..

capace di raccogliere,

conservare,

mantenere..

Imposibile immaginare che fosse capace..

E ti accorgi che cambia tutto in un attimo e prima che te ne possa davvero rendere conto, sei costretto ad immaginare qualcosa che prima era

talmente reale da..

talmente reale che..

Prima.

Ora no.

Ora sono solo mille pezzi da raccogliere, perchè camminarci sopra fa davvero male..

E allora ti metti lì, con scrupolosa attenzione e raccogli ogni piccolo, minuscolo, insignificante pezzetto di vetro..

E proprio quando sei convinto di averli raccolti tutti, ecco che ne senti qualcuno sotto la scarpa.

E pensi che sarebbe bastata solo più attenzione, un tocco più leggero, mani più sicure, sguardi più intensi..
..ma quando anche l'ultimo pezzettino è tolto..
immagina solo che..
quei pezzi non potrò mai metterli di nuovo tutti insieme ma..
posso guardare oltre.. posso ricostruire e non smettere mai di guardare avanti.
Continuo ad augurarti il meglio..

venerdì, giugno 20, 2008

Gino Paoli - Ti lascio una canzone

Finito il tempo di cantare insieme

si chiude qui la pagina in comune

il mondo si è fermato

io ora scendo qui

prosegui tu,

ma non ti mando sola…


Ti lascio una canzone per coprirti se avrai freddo

ti lascio una canzone da mangiare se avrai fame

ti lascio una canzone da bere se avrai sete

ti lascio una canzone da cantare…

una canzone che tu potrai cantare a chi…

a chi tu amerai dopo di me….


Ti lascio una canzone da indossare sopra il cuore

ti lascio una canzone da sognare quando hai sonno

ti lascio una canzone per farti compagnia

ti lascio una canzone da cantare…

una canzone che tu potrai cantare a chi…

a chi tu amerai dopo di me…

a chi non amerai senza di me…

sabato, giugno 14, 2008

Non andare via..

Silenzio..!

Chiudi gli occhi e ascolta solo la musica..

La senti?

Arriva da lontano, ma il suono si fa sempre più chiaro.
E' poesia, non sono semplicemente più note suonate una dopo l'altra.. è magia, è racconto.

Parla anche della nostra amicizia, come fai a non accorgertene..



Ti va di ascoltarla con me?

Non andare via..
Si, sta piovendo e finiremo per bagnarci..
.. e quello che riuscirai poi a toccare sul mio viso farà scivolar via la tua mano..

Ma rimani con me, almeno per questa sera.

E' una musica troppo bella per ascoltarla da sola.

Anzi.. tu sei l''unica persona con la quale condividerei questo momento.

Si, devi solo chiudere gli occhi e starmi accanto.
Non ti chiedo nient'altro..ma per favore, rimani con me.


Io ho bisogno di te.


farei solo questo stasera:

prenderei un treno e correrei da te

per guardarti negli occhi

e dirti tutto quello che non è stato compreso.

Sì, farei solo questo.

venerdì, giugno 13, 2008

Solo una nota..

Una sola nota, un suono quasi impercettibile, l'unico rimasto intrappolato tra il dito e un tasto..

Lentamente arriva in fondo, lentamente risale.. ma impercettibile, quasi silenzioso..

.............
Come rimanere in bilico, come smettere di respirare, come cercare aria, ossigeno, come lottare per non annegare, come smettere di lasciarsi andare.

Cercare aria, ossigeno, cercare l'equilibrio perfetto in una perfezione che non esiste..

Labbra che si avvicinano alla bocca senza traformarsi in bacio..
L'attimo esatto, prima che il pennello si soffermi su quel foglio bianco e si trasformi in colore e vita..

Tra arte e poesia, tra rumore e suono, tra silenzio e musica..

Irresistibilmente fermi,
impercettibilmente in cammino..

Dove la tranquillità culla il respiro, dove la passione risveglia i sensi..


Ti lascio qui, tra questa incostanza e in questa mancanza di senso..
Ti lascio imprigionato fino a quando non saprai che strada prendere, fino a quando non sarà il tuo respiro a trasportarti..

Sarò la tua nota terminata, da impercettibile a musica..
Sei lì in quel preciso punto dove tutto comincia e tutto finisce..
Sei lì immobile ed io ferma ad aspettare di essere guardata, assaporata, desiderata..

Non posso fare neanche un passo.. sarebbe un rumore troppo fastidioso per il tuo silenzio..
Non posso battere ciglia, non posso seguire il tuo ritmo..

Posso solo dissetarmi di te
e lasciarti entrare dentro di me
solo attraverso gli occhi..

No, non farò nulla, non farò scelte, non cercherò risposte..

Stasera voglio solo osservarti..
.. e aspettare che tu riesca finalmente a suonare quella nota.

C'è una musica meravigliosa ad attenderti,
c'è un concerto jazz,
c'è senso e assenza di senso,
c'è tutta l'aria che cerchi,
ci sono braccia mani labbra occhi dita ciglia ad attenderti
c'è un viaggio lungo una vita,
c'è tutto te stesso,
c'è la parte più bella di te..



Lasciati andare..




..sembra solo una nota..




ma è musica.

domenica, giugno 08, 2008

In due..


"..se è davvero come dici..
prendi me,
scegli me,
ama me.
e dimentica questo sms.
leggilo, ma dimenticalo.
Per favore."


Dopo un giorno intero, dopo la tua risposta, dopo l'imbarazzo della telefonata,
stasera, in questo preciso istante,
riscriverei la stessa cosa.
I think that we can be extraordinary together instead of being normal alone..
Sogni d'oro..

domenica, maggio 25, 2008

Questa stella è per te..


C'è una stella per ognuno.. basta alzare lo sguardo con fiducia, lasciarsi sopraffare da tutto ciò che ha la capacità di riempire ogni piccolo vuoto. E per un attimo non avere alcuna paura di sentirsi piccoli, di fronte ad un mistero cosi grande.
Stasera sono io a voler guardare in alto, con occhi pieni di meraviglia e speranza, con l'Eucarestia nel mio cuore e Qualcuno che, sulla porta della mia anima, non si stanca mai di aspettare.. anche quando le mie paure e le mie debolezze mi allontanano apparentemente da quella Gioia Pura, da quel Mistero che riempie la mia vita..

Alzo gli occhi al cielo e accolgo nella mia mano e nel mio cuore, più stelle possibili..


Una è per te, mamma..
..raccoglie con sè tutte le parole che non ti ho mai detto, quelle che vorresti ascoltare, i racconti che dovrei farti, le emozioni che dovrei condividere con te. Chiudi gli occhi solo per un istante, perchè la luce è tanto forte da non farti vedere la notte.. avvicinala al tuo orecchio e ascolta.. tutta la mia vita in ogni piccolo suono, tutto il mio amore bisbigliato.
Una è per te papà..
..è una stella che può far compagnia ai tuoi occhi. Nessuno piu di te, parla con gli occhi.. Quando li guardo non posso che scorgere una luce che riscalda e protegge, la tua immensa bontà, la tua dolcezza e..anche quel velo di tristezza e malinconia che fai di tutto per nascondere. Non sentirti in colpa, non avrei potuto desiderare di meglio.
Una è per te Oreste..
..perchè la sua luce possa sciogliere in un attimo tutto il dolore che si trasforma in rabbia. E' un dolore che condivido, anche se vivo in modo diverso, quindi non sentirti solo. Le tue mani grandi, bisognose di amore, non smettano mai di dimostrare il tuo amore, che possano trasformarsi sempre e solo in abbracci, carezze e coccole.

Una è per te Frà..
..lasciati stupire e lasciati sopraffare. E' una stella particolare, perchè racchiude abbracci, sorrisi, carezze che solo tuo padre può dare. E' una stella magica, colma anche di gratitudine, di affetto, di ammirazione. Che possa donarti tutta la forza di cui hai bisogno, sempre.

Una è per te Ale..
..rimani lì e chiudi gli occhi. E' una stella che vuole arrivare direttamente al tuo cuore, perchè possa illuminare la tua capacità di amare e possa fartela toccare con mano, allontanando la tua paura di lasciarti andare, di lasciarti coccolare. Colma di un sentimento che non ha un nome, di mille grazie e mille abbracci..è con te per ricordarti ogni giorno quanto vali.

Una è per te sorellina..
..perchè possa sciogliere tutte le tue piccole e grandi paure. La vita ti ha sempre chiesto troppo, ma ti ha donato la forza di reagire ad ogni prova, di rialzarti ogni volta ce ne fosse bisogno e soprattutto la capacità di esserCi per tutti, con tutto ciò che sai offrire.

Una è per te 'Letta..
..per illuminare tutto il tuo percorso, tutte le aspettative non deluse e i progetti raggiunti. Che la tua mano possa sempre stringere l'Amore che hai meritato e conquistato e che questa stella possa realizzare tutti i sogni rimasti.

Una è per te Lello..
..è il mio dono per te. Perchè il tuo amore non sia mai deluso, perchè la tua costanza non si trasformi mai in errore. E' una stella capace di illuminare le tue scelte, per riscoprire il valore degli affetti più cari, per non dimenticare. Rimarrà sempre nel tuo palmo per proteggerti e coccolarti quando ti sembrerà di essere solo. Ma solo non sei, se riapri il tuo cuore al calore della tua famiglia.

Una è per te zio Antonio..
..perchè l'umorismo ti faccia compagnia nei momenti più dolorosi, perchè tu possa sempre ritrovare in questa stella la forza di guardare oltre, di non arrenderti. Non vincerà la malattia se continuerai a prenderti tu gioco di lei, non vincerà se continui a combatterla con il sorriso. E' una stella che proteggerà la tua forza e i tuoi occhi piccoli.

Una è per te pomodorina..
..perchè nessuna esperienza allontani la tua capacità di amare, perchè nessuno possa avere la forza di trasformare il tuo meraviglioso sorriso in lacrime. E' una stella che custodirà come tesoro, tutti i tuoi talenti, perchè nulla possa affievolirli, neanche le delusioni. E' una stella che diventa una mano quando ti serve la forza di rialzarti.

Una per tutta la mia famiglia..
..una per ogni cugino, una per ogni zio.. perchè di ognuno si possa realizzare il sogno più grande, quello più vero; perchè di ognuno possa cancellare il dolore più forte e trasformalo solo in un ricordo dal quale imparare. E perchè il collante che ci unisce, non possa perdere mai la sua presa.

Una è per te nonno..
..perchè possa capire ancora di più dove trovarti soprattutto quando mi sembrerà di non essere degna di guardarti negli occhi. Una stella che è abbraccio, immenso amore e protezione. Con l'unica richiesta di camminare sempre al mio fianco per illuminarmi la strada giusta.



Non posso che ringraziare Dio per ognuna delle persone che ho al mio fianco, per quelle che sembrano non confondersi più con i miei passi, per quelle che ho solo conosciuto e di cui ho perso le tracce, per la mia meravigliosa famiglia.. e soprattutto per il dono della Fede perchè rende una mano cosi semplice come la mia, capace di regalare stelle.

Ligabue - Sono qui per l'amore

Per te.. di ritorno da Firenze..


Sono qui per l’amore,
per le facce curiose che fa
Per la coda alla cassa, con il saldo più o meno a metà,
per le gabbie di carta,
per la chiave scordata in cantina,
per il giro del sangue e per quello del vino.
Sono qui per l’amore,
per difendere quello che so
per le rampe di lancio,
e lo sporco che riga gli oblò che nel lancio ci siamo,
e la torre controllo lontana,
con il brico sul fuoco e la fiamma puttana.
Con tutto il sangue andato a male,
e poi di colpo questo andarsi bene,
un solo sole che forse basterà.
Con tutto il sangue andato a male,
e poi di colpo questo andare insieme,
in una vita che forse basterà.
Questo andarsi bene qua…..
Sono qui per l’amore, e per tutto il rumore che vuoi
E i brandelli di cielo che dipendono solo da noi,
per quel po’ di sollievo che ti strappano dall’ombelico,
per gli occhiali buttati,
per l’orgoglio spedito,
con la sponda di ghiaia che alla prima alluvione va giù..
ed un nome e cognome che comunque resiste di più.
Sono qui per l’amore per riempire col secchio il tuo mare,
con la barca di carta, che non vuole affondare.
Con tutto il sangue andato a male,
e poi di colpo questo andarsi bene,
un solo sole che forse basterà.
Con tutto il sangue andato a male,
e poi di colpo questo andare insieme,
in una vita che forse basterà.
Questo andarsi bene qua…..
Sono qui per l’amore, per le facce curiose che fa
Per le giostre sfinite che son sempre più fuori città,
stabiliamo per sempre le corsie che ci mandano avanti,
e prendiamo le multe tutti belli e cantanti.

mercoledì, maggio 21, 2008

Un'immagine..


E' lì, immobile, accovacciata a terra..con il viso incollato al pavimento..

..con in mano una tromba che non riesce più a suonare, obiettivi che non riesce più a portare avanti e con, sul viso, segni di una felicità lontana, di un amore dolce, indispensabile che con il tempo si è scoperto amaro..

Pioggia, sole, vento, luna, sole, notte, giorno..

"Tutto mi ricorda te..!"

Il tempo passa.

Non sente il freddo, non sente le lacrime, non sente i passi, le voci di chi la chiama, le braccia di chi vorrebbe portarla via e rialzarla. Lei continua a rimanere immobile e, fastidioso, diventa il rumore assordante del suo respiro e l'eco dei suoi pensieri.

Vorrebbe fare qualcosa, vorrebbe tornare ad inseguire sogni e costruire progetti, vorrebbe dare le risposte che gli altri si aspettano.. vorrebbe.. ma la verità è che non ce la fa.
Perchè quando dentro di te la luce è spenta, pesante diventa riuscire a fare tutto, anche le cose più semplici.

Attorno la vita degli altri va avanti, la sua no.

Lei è paralizzata.
Lei è nascosta.. accavacciata.. sdraiata.
C'è un'unica domanda che continua a farle compagnia:

"Perchè hai permesso che mi innamorassi di te..??"

E poi il nulla. Solo silenzio e nessuno che possa risponderle.

lunedì, maggio 12, 2008

Sergio Cammariere - Padre della notte


Padre della notte
che voli insieme al vento
togli dal mio cuore
la rabbia ed il tormento
e fammi ritornare
agli occhi di chi ho amato
quando è poca la speranza
che resta nel mio cuore

Padre della notte
che le stelle fai brillare
tu che porti vento e sabbia
dalle onde del mare
Tu che accendi i nostri sogni
e li mandi più lontano
come barche nella notte
che da terra salutiamo
e fammi ritornare
tra le braccia di chi ho amato
quando è vana la speranza
che resta nel mio cuore
quando è poca la speranza
che resta nel mio cuore
dammi una pace limpida
come un limpido amore

Padre della notte
ovunque è il Tuo mistero
dentro ogni secondo
come in ogni giorno intero
Tu che hai dato a noi la fede
come agli uccellini il volo
Padre della terra
Padre di ogni uomo

Padre della notte
della musica e dei fiori
Padre dell’arcobaleno
dei fulmini e dei tuoni
Tu che ascolti i nostri cuori
quando soli poi restiamo
nel silenzio della notte
solo in Te noi confidiamo
e fammi ritornare
tra le braccia di chi ho amato
Fammi ritrovare un giorno
l’amore che ho aspettato
quando è poca la speranza
che resta nel mio cuore
Dammi una pace limpida
come un limpido amore

Padre della notte
che voli insieme al vento
togli dal mio cuore
la rabbia ed il tormento
e quando un giorno sta finendo
quando scende giù la sera
Fa’ che questa mia canzone
diventi una preghiera.

venerdì, maggio 09, 2008

Quando smetterò di cercarti?

E TI VENGO A CERCARE..
non so ancora perchè, non me lo spiego, ma continuo a farlo.

In modo patetico infantile, ti cerco.

Non capisco, non mi sopporto, non è giusto.. eppure continui ad esserci tu.

Provo a pensare ad un altro, l'unico che adesso potrebbe farmi rinascere ma, pensa che fortuna, forse sarei piu al sicuro tra le tue braccia, forse può farmi meno male pensare che sarai tu a tornare.

Perche sei mio mio mio mio mio..

cosi pensavo..

quando ti guardavo negli occhi, quando mi accarezzavi, quando nei miei pensieri, la certezza piu dolce, eri tu.. nessun dolore nessuna incomprensione nessuna litigata, mi faceva davvero male, se potevo condividerla con te..
Era tutto possibile, tutto aveva una via d'uscita, finalmente ero riuscita a permetterti di riempire quel vuoto che portavo dentro, con il tuo amore, con quello che eri capace di darmi.. e non ti avrei mai chiesto di piu, mi bastava quello che le tue mani mi trasmettevano.

Dicevi che era per sempre.. ma sei stato il primo ad andare via.

Ed ora cosa faccio?
Non riesco a smettere di cercarti.. tra i mille volti che incontro per strada, nelle parole di chi ha la possibilità di vederti ancora, nello sguardo di chi ti ha incontrato anche solo per un istante.
Continuano a dirmi che sei cambiato, che non sei più tu e che prima o poi ti sveglierai..

Quando accadrà?
Per quanto tempo ancora dovrò aspettare per avere almeno la possibilità di passare del tempo con te.. cinque minuti mi basterebbero.. cinque minuti solo per me..

Allontanerei tutto, ogni piccolo insano pensiero, solo per guardarti negli occhi.

Il nulla attorno.. solo i tuoi occhi nei miei.

E' questo che sto aspettando.. solo questo.
Vorrei averti per me e guardarti negli occhi.
Voglio scoprire dove sia finita la parte di te che ha coccolato le mie paure, i miei sorrisi, la mia pazzia, per quattro lunghi anni.
Non mi sono mai sentita sola.. come adesso, come in questo preciso istante.
Perchè più passa il tempo e piu mi accorgo di non avere piu un sogno per noi da coltivare.. non so come possa fare, non da sola.
Non ha senso. Non ha senso se tu non ci sei..

Sole e acqua: manca una parte, manca un tassello importante.. manchi tu.

Mi manchi.

Dicono che il dolore con il tempo scivoli via.. ma così perderei anche l'ultima cosa che mi lega a te. Con il dolore che mi hai lasciato andrebbe via tutto, andrebbero via anche i ricordi, perchè il dolore è come una cascata, porta tutto via con sè.. è una lotta infinita tra ricordi belli che non vogliono andar via e quelli brutti che cercano di cancellare tutto.
Sono patetica, hanno ragione e questo post è l'ennesimo che parla di te..
Vorrei dire basta, ma non so come si fa a dimenticarti, a non permetterti di farmi più del male..
Ancora mi chiedo come si fa..

E nel frattempo, continuo a cercarti..

..con la parte di me che è ha ancora bisogno di te..

con quella bambina che tu non ha mai ridicolizzato


ma che hai saputo accogliere coccolare, amare proteggere,

con quella donna che ha saputo quando essere forte perchè c'eri tu al suo fianco,

con tutta me stessa, perchè tu fai ancora terribilmente parte di me.

Continuerò a cercarti fino a quando ne sarò capace,
fino a quando sarà il mio cuore a dire basta.

domenica, maggio 04, 2008

L'autostrada..


"-seconda stella a destra, ecco cosa sei..
-e la prima chi è?
-è una che non ha alcuna importanza, è insicura, vuole farsi notare, mi ha chiesto dì sta là e io l'ho accontentata!"

Luci senza volto, folate di vento che risuonano in macchina, abbracci baci e sospiri.
Si sono incontrati in autostrada, si sono ritrovati in austostrada, come se fosse possibile aver lasciato qualcosa lungo il cammino, senza essersene accorti.

Un posto insolito, sicuramente originale, proprio come la loro "storia"..
Un posto dove partenze e arrivi si incrociano, dove la realtà lascia spazio ai sogni, dove si può fermare il tempo.. si un luogo veramente magico dove poter fermare il tempo.

L'autostrada capace di lasciarti in sospeso, dove i pensieri non trovano il proprio spazio, dove le labbra cercano solo cibo.

"-sto talmente bene che.."

Stare bene.. in un attimo, con un bacio, con una carezza, tra labbra che sorridono e si cercano, tra mani che si sfiorano e si fermano, tra occhi che non hanno paura di incrociarsi.
Stare bene.. allontanando ogni aspettativa, ogni dubbio, ogni altro desiderio.
Stare bene..talmente bene che.. forse per un attimo, un solo istante, si desideri che possa essere cosi..sempre, senza limiti e senza paure.

"-che bello.. la gente passa e ne è ignara..
-tutti sono ignari. siamo proprio avanti io e te.."

Proprio cosi, la gente passa e prosegue veloce, forse guarda, si domanda, saluta, ma prosegue veloce.
Siamo in autostrada.
Non ci si può fermare a pensare.. tutto è piu forte di te.. tutto ti trascina e ti avvolge e non te ne rendi conto.
L'umore che cambia, i sorrisi sempre più silenziosi, la mani sempre più presenti, gli abbracci sempre più forti.
Due vite in una.


L'autostrada..l'unica testimone di un'altra notte abbracciata a lui.

lunedì, aprile 28, 2008

Signora Anna..

..e anche stasera ho passato una serata in sua compagnia.

Vi sembrerà strano sentirmi parlare cosi.. chi meglio di voi sa quanto lui abbia deciso di essere lontano e distante da me, dalla mia vita, dai miei progetti, dalle mie debolezze, dalle mie certezze.. chi meglio di voi, può capire e sentire quanto male fa questo suo allontanamento..
Ma l'ironia del destino vuole che nella mia quotidianità lui sia ancora presente, quasi quanto prima..

Ogni volta che mi guardo allo specchio, vedo anche i suoi occhi dentro ai miei..

ogni volta che mi sfiorano il volto, sento le sue mani che indugiavano sul mio viso..

ogni volta che mi abbracciano, il senso di protezione che solo lui riusciva a trasmettermi, mi invade ancora..

ogni volta che vedo un anello, mi rendo conto che quello che mi ha regalato lui, con cosi tanto entusiasmo e amore, è dimenticato in qualche cassetto in una camera che non vive più..

ogni volta che mi fermo un attimo ad ascoltare le mie sensazioni, la sua mancanza primeggia su tutte, come la piu bella delle cascate, come il più pericoloso dei viaggi..

ogni volta che vi incontro, che vi parlo, che vi ascolto.. penso ogni minuto, ogni istante, quanto sarebbe bello poter tornare indietro..

A volte le vostre parole hanno il suono della speranza, altre, invece, sono sale su una ferita che fa fatica a rimarginarsi.

Lui è felice,
lui adesso ha una sua vita, ha un amore da proteggere,
una famiglia che l'attende, lui ha un'altra.
Io no.
Io vivo ancora del suo ricordo.
Sono ferma, immobile, come paralizzata, e aspetto che arrivi un suo cenno da qualche parte, aspetto che arrivi qualcuno a chiedermi di lui, qualcuno a parlarmi di lui, qualcuno che ha vissuto attraverso le sue parole, "l'amore" che provava per me.. qualcuno che avrebbe scommesso sulla nostra storia, qualcuno che ci spera ancora..forse come me..
Ed arrivate voi.
Ad informarmi sulla sua vita, sui suoi spostamenti, sulle sue reali intenzioni, a dissetare la mia sete di lui, di sapere come sta, dove sta.
E se sento lancinante la sua mancanza, mi basta chiamarvi ed è un pò come parlare con lui, con la parte più bella di lui..
E se, invece, mi sorprende il desiderio di sentirlo, vi vengo a trovare..mi basta varcare la porta di casa e comincio a rivivere le sue risate, i suoi abbracci, i miei imbarazzi, le mani che si intrecciano sotto il tavolo, i baci rubati e gli occhi che, furtivi e innamorati, cercano il proprio specchio, il proprio rifugio, l'uno nell'altra.

Io continuo a vivere di lui, attraverso tutta la sua famiglia, attraverso voi.

E non c'è cosa che mi renda più orgogliosa, che mi renda più felice.
E non c'è cosa che mi faccia sentire più sola.

Perchè tutto quello che faccio mi ricorda che lui non ha scelto me, che vive con un'altra quello che io sogno ancora di vivere con lui.
Siete il legame più bello tra me e quello che avevo costruito con lui, siete la prova che la nostra storia era reale, che non mi sono immaginata tutto.
Ma io ho bisogno di vivere e progettare la mia vita senza di lui, devo farlo soprattutto per me stessa.
Non immaginate quanto mi senta in colpa a dirvi queste cose, non immaginate quante lacrime scendono da sole..
Perchè io lo so che aggiungerò mancanza a mancanza, un vuoto, ad un altro vuoto, che soffrirò ancora di più come se la mia storia con lui fosse terminata due volte, come se il dolore si fosse duplicato.
Ma io non so più cosa fare per lenire il peso della sua assenza.

C'è solo una cosa che mi rincuora e che davvero mi rende felice, con tutto il cuore: il sapere che qualcosa si è smosso, la certezza che piano piano tornerà ad essere presente nella vostra famiglia, magari in modo diverso, ma sicuramente con un amore sconfinato che non può che aumentare.

E non c'è posto per me, io vorrei, ma non c'è posto per me nella vostra famiglia.

Lui ha deciso cosi e non posso fare altro che prenderne atto, per quanto possa farmi male, io devo accettarlo.
E mi allontano adesso, prima che sarete costretti a farlo voi.
Perchè il nostro è un rapporto che non concilia con il suo "ritorno" nella vostra casa e nella vostra famiglia.. lui non lo accetterebbe mai, metterebbe in difficoltà voi.. e farebbe soffrire me.

..e vi ringrazio..vi ringrazio davvero per avermi permesso di entrare nelle vostre vite in un modo cosi intimo..vi ringrazio di avermi fatta sentire una figlia, di aver lasciato un posto per me nella vostra casa, di avermi fatto sentire "utile", di avermi permesso di darvi un consiglio, di abbracciarvi, di assaporare le vostre lacrime e i vostri sorrisi, i vostri progetti e le vostre delusioni.. di avermi permesso di vivere la vostra famiglia.

Non sentitevi in difetto se volete chiamarlo, non indugiate nei messaggi, nelle telefonate..di chiedere spiegazioni del suo comportamento, quando necessario, di indicargli ancora quale sia la strada giusta. Ha bisogno di voi, più di quanto lui stesso riesca a capire. Lui aspetta voi.. aspetta di sapere di poter contare su di voi, di non avervi deluso a tal punto da avere rovinato il vostro rapporto, lui ha semplicemente bisogno di sentire la protezione di un tempo.
E tornerà ad essere il figlio e il fratello modello.. so che è cosi, perchè non ho mai smesso di avere fiducia in lui..
E non ho mai smesso di amarlo.

Vi abbraccio, con tutto l'affetto di cui sono capace.

giovedì, aprile 24, 2008

La mia risposta sei Tu..

Ho guardato le grandi miserie del mondo:
bambini che muiono di fame,
ingiustizie e sofferenze sui poveri e folle sterminate
che ancora non conoscono il Vangelo.
Allora ho pregato Dio con dolore, quasi con rabbia,
e gli ho urlato:
"Dio, perchè non fai niente?"

Lui mi ha risposto, sospirando:
"Io ho fatto quello che dovevo fare!"
"Ma cosa hai fatto se tanta gente..."


Con pazienza ferma, mi ha chiuso la bocca,
per non farmi continuare a sbagliare.

Poi, quasi piangendo, mi ha sussurrato:
"Per questi miei figli che soffrono:
io ho fatto te!"

Tonino Lasconi

mercoledì, aprile 23, 2008

Per ricodarmi di te..

Quanto tempo è passato? Un mese, due, un anno?
Da quanto tempo non ti guardo negli occhi? Da quanto tempo non ascolto la tua voce, non sento il calore delle tue mani, non mi soffermo ad accarezzare il tuo sorriso?

Mi sembra un'eternità..
mi sembra ieri.


Vorrei fermare le miei mani che riscaldano questa tastiera,

vorrei fermare la voglia che ho di te e lasciarla scivolare via, come scivola un vestito di seta, vorrei accarezzare l'aria, per cambiarla e per non respirare più te.

Ma il tempo passa e quel vuoto non si riempie.. le parole non bastano più e i miei occhi cercano ancora te.. te che fai ancora parte di quel confine indelebile tra sogno e realtà.

E ho messo le parole
ad asciugare al sole
come se il vento
potesse portarle da te,
ora che comincia a farmi male
la nostalgia che ho
per quello che ora rivivere
non è possibile

Ti sento dentro di me, passeggiare silenziosamente nei vicoli più nascosti, dove il resto del mondo non riuscirà mai ad incontrarti.

Ti lascio lì, ti osservo mentre fai di ogni passo una carezza, mentre in ogni respiro si nasconde un mio sospiro.. e ti ascolto.


Ed ho pensato
che un giorno magari
T'incontrerò
Senza più niente tra noi
Senza passare da dove sai
Quando i miei sogni saranno rimasti
Ormai dietro di me.
Per ricordarmi di te...

lunedì, aprile 21, 2008

Fiera di te e della nostra amicizia..


Ho pianto con te..

..perchè con quella lettera mi hai permesso di entrare nella tua vita, nei tuoi pensieri, in quel "doppio fondo dell'anima" dove sono custoditi i sentimenti più nascosti, quelli che si libera solo in ogni sospiro, quelli che poi si racchiudono in una lacrima.

Ho pianto con te..

..perchè l'amicizia è capace anche di questo. Si raggiunge un livello di empatia, di intimità tale da sentire nel mio cuore, sulla pelle, la sofferenza che provi tu, la rabbia che provi tu, la stessa voglia di ricostruire, la stessa paura e lo stesso coraggio di affrontare tutto.

Ho pianto con te..

..perchè hai parlato anche a me. Perchè a distanza di pochi giorni abbiamo dovuto prendere consapevolezza della realtà.. che quel libro si è chiuso davvero.. che una fine si può trasformare in un inizio solo se ci crediamo veramente.



Adesso vorrei solo poter stare con te..a casa o sotto la pioggia, vorrei solo poterti stringere e sentire quanto l'amicizia sia capace di fare di due persone una sola cosa.

L'amicizia, a volte più dell'amore.

Ma quanto è labile quella linea sottile che li separa.. quanto è labile, quanto è sottile con te.



A te che io

Ti ho visto piangere nella mia mano

Fragile che potevo ucciderti

Stringendoti un po’


Mi stringevi la mano cosi forte da trasmormare quella semplice unione in un ancoraggio. La stringevi come se fosse l'unica fonte della tua forza, l'unica possibilità per sentirti vivo, per sentire da qualche parte di avere almeno una possibilità di uscirne.

E quegli occhi, che mi chiedevano aiuto e nello stesso tempo perdono, il tuo dirmi silenziosamente di non andare via, di non lasciarti solo.

Il mio abbracciarti, con timore, con orgoglio, con la forza di un'amicizia che solo qualche giorno prima sembrava aver perso le ali e l'intensità.

Quello stringerti, che tornava ad essere possibile.

Quell'amicizia che tornava ad essere viva.


E poi ti ho visto

Con la forza di un aeroplano

Prendere in mano la tua vita

E trascinarla in salvo


E ora dal posticino che hai riservato per me nella tua vita, in silenzio ti osservo mettere in piedi tutto, ricostruire mattone dopo mattone, le tue certezze, la tua identità.

E sono fiera di te, sono orgogliosa di poter assistere e di poter vivere le tue piccole grandi vittorie. E ti ringrazio di permettermelo, ogni giorno di più.

Ed ora non smettere mai di sognare di fare progetti perchè dentro di te c'è la forza per trasformare tutto in realtà. Devi solo crederci!
Da qui.. non smetterò mai di urlarti tutto il mio affetto!