mercoledì, settembre 19, 2007

In viaggio..con te..

24 Agosto. Direzione Croazia. Sul traghetto.






A volte vorrei fossi con me. Spesso.


Vorrei sentire il tuo profumo, la tua voce, i tuoi silenzi, i tuoi sospiri. Vorrei guardare il mondo con te e attraverso i tuoi occhi.


Vorrei la tua vita tra le mie mani e la mia ad addolcire le tue giornate.


Ma tu hai scelto un'altra, altri occhi;hai scelto di sentire battere un altro cuore. Dovrebbe bastare questo per allontanarti dai miei pensieri, ma evidentemente il mio cuore non ha ancora capito di aver "sbagliato" e forse continua ad aspettarti. E non c'è cosa più sbagliata, non c'è cosa che mi faccia stare peggio.


Che strano scriverti proprio ora. Ho provato tante volte a cominciare a dare voce a tutti questi pensieri, ma ci sono riuscita solo ora. Ora che ho preso un traghetto, ora che ho deciso di allontanarmi da tutti ed in particolare da te.


Ma come si fa, quando ancora sento sulla mia pelle la tua?


Non posso non pensare la modo in cui mi hai umiliato, calpestato, ma non riesco a non pensare a te..


Ieri ho chiamato tua madre.


Mi manchi.


Esco spesso con Domenica.


Mi manchi.


Ho incontrato Isa e non sono riuscita a chiedere di te.


Mi manchi.


Parlo di te spesso perchè mi manchi come un vuoto che non si riempie mai. E credo che rimarrà sempre cosi perchè tu non sarai in grado neanche di osservarlo.







2 Settembre. Direzione Potenza. In treno.








Come stai? Sono preoccupata per te, lo sai? Mi hai lasciato qui senza neanche la possibilità di sapere come stai. Ogni notizia letta sul giornale o ascoltata in tv è per me una ferita che si riapre ogni volta. Brucia, amore mio, ancora brucia tanto. Vorrei almeno un tuo messaggio. Ieri avrei voluto tanto scrivertene uno, ma quel pò di dignità che mi è rimasta mi ha fatto desistere. Cosa avrei voluto scriverti? che mi manchi, davvero tanto. Che nè questo viaggio, nè nessun altro riescono ad allontanarmi da te. Volevo espatriare, volevo scappare via da tutta la nostra storia, ma ieri sera mi sono resa conto che non ci sono riuscita.

Perchè sei venuto con me??

Perchè non mi lasci in pace??

Hai ragione, questo proprio non dipende da te. E' tutta colpa mia se continuo a portarti ovunque con me, se non riesco a capire ed accettare che il tuo cuore appartiene ad un'altra e che comunque non meriti che il mio cuore possa appartenerti mai più.

Prima ti ho chiamato amore mio..che stupida!

Tutte queste parole sono diventate inutili, futili, patetiche.

Hai scelto un'altra, hai scelto un'altra, hai scelto un'altra.

Perchè non me ne convinco?? Perchè continuo ad essere sicura che presto tornerai, con un messaggio, una parola, un sorriso?? Perchè il cuore è il primo ad innamorarsi e l'ultimo a capire davvero quale sia la realtà?? Cosa posso fare per dimenticarti??

Tu ci sei riuscito; ora accetti parole dolci da un'altra, accetti che sia lei a chiamarti amore, accetti che sia lei con te in questo periodo.

Vorrei almeno non essere in ansia per te.

Vorrei avere la sicurezza che il mio cuore sia ancora lì a proteggerti.

Vorrei che tutto ciò che hai di me..ti faccia compagnia almeno ogni tanto.

Tutti i sentimenti del mondo conservo e sento dentro di me oggi, tranne quella rabbia che potrebbe aiutarmi almeno a non desiderarti al mio fianco ogni istante.

E ancora una volta trattengo le lacrime e faccio un bel respiro, cosi tutto andrà giù. Il nodo alla gola è rimasto. E' ancora lì e non accenna ad andare via. Per un pò mi lascia sola, ma poi ritorna quando meno me lo aspetto.

Cosa ha lei più di me? Cosa di lei ti ha colpito tanto da trattarmi in quel modo e lasciarmi, cosi, senza neanche il più piccolo sogno da portare vanti, da sola, in attesa di te? Credi davvero che meritavo tutto questo? Credi che abbia fatto qualcosa di cosi grave da non meritare neanche la tua sincerità e il tuo rispetto?!

SINCERITA' E RISPETTO. Ti avevo chiesto solo questo. Ma mentre ti affaticavi a portarmi via da te tutte le menzogne del mondo mi hai detto, tranne l'unica verità che mi avrebbe permesso di andare via. E mentre io continuavo a chiedermi quale fosse il reale motivo, ti scopavi un'altra "amore mio", tu ti scopavi un'altra. E la portavi a casa tua, dove mille volte abbiamo fatto progetti e sognatoinsieme, dove ci sono le nostre copertine e la mia coperta, dove il nostro profumo e la nostra essenza è ovunque. non ci hai pensatotanto prima di sporcarlo con altri profumi, altri sospiri, altre essenze.

Ma dimmi almeno perchè. Non mi hai lasciato neanche con una spiegazione, te ne rendi conto? Neanche una fottutissima spiegazione.

Quella parte di te che mi ha fatto compagnia per quattro lunghi anni continua a battere allo stesso ritmo del mio cuore. E sbagliando la terrò ben custodita dentro di me. Semplicemente per ricordare che in tutta questa merda che mi hai lasciato, sotto tutta questa merda, c'è la parte più bella di te, c'è la nostra storia, ci sono i nostri sogni, c'è tutto quello che insieme abbiamo costruito. Ci sei tu. E ancora più in fondo ci sobno io che continuo a cercare la tua mano. Non so cosa succederà quando tornerai e non so neanche in che modo tu tornerai e soprattutto non so se l'amore che provo ancora sarà capace di aspettarti.

Ma so con sicurezza che non dimenticherò mai la sensazione di nullità con la quale ti sei permesso di lasciarmi, il modo in cui hai permesso che quella puttana parlasse di me e infangasse nello stesso tempo quattro anni della tua vita. E della mia!

Mi dispiace davvero. Mi dispiace che tu non sia riuscito a conservare con cura quello che tu hai fatto di tutto per avere. Hai lottato per qualcosa che hai deciso tu stesso di perdere. Questa la chiamerei superficialità, stupidaggine, ma forse semplicemente ti sei annoiato del tuo giocattolino e hai pensato di abbandonarlo senza preoccuparti di nulla.

In fondo era solo un giocattolo che con tutto se stesso aveva imparato ad amarti ogni istante sempre di più.


6 Settembre. Potenza. Nella mia stanza.


Ho letto tutti i messaggi nel cellulare. Ci sono sms vecchi anni, ma non c'è più nulla che ti appartenga. Ricordo la sera che li cancellai tutti, non c'è neanche più il tuo nome in rubrica. 14 Luglio. Ero sul letto, piangevo, con una sola scena in testa:te abbracciato a lei. Finalmente avevo la spiegazione a lungo cercata, finalmente avevo messo insieme tutti i pezzi, ma quanto dolore! E la cosa che più mi faceva male era leggere in tutti quei messaggi, solo bugie, illusioni, una persona che forse non era mai esistita e che quelle cose evidentemente non le aveva mai provate realmente. Mi ha fatto male il tuo sguardo, la tua indifferenza, il non esserti neanche girato un attimo ad incrociare il mio di sguardo con tutto te stesso, con la parte vera di te. Ma qual è la parte vera di te? E' davvero possibile aver finto o essere stato un altro per quattro lunghi anni? Com'è possibile che tutto cambi così da un momento all'altro? I tuoi occhi sempre puri , innamorati, limpidi, sono diventati in un attimo freddi, indifferenti, glaciali. Dove hai conservato tutto quello che ci ha unito? E' stato tutto come quando si termina un bel libro preso in prestito in una biblioteca: tutti i giorni sul comodino e poi lì, tra milioni di altri libri.

Ti è bastato un mese e mezzo per catalogarmi, archiviarmi, dimenticarmi. Solo un mese e mezzo. Frà ha ragione.. come si fa a cancellare tutte quelle bugie? Hai costruito tutto nei minimi particolari e tutto alle mie spalle. Hai voluto continuare a coprirti le spalle; chi lo sa anche solo per giovare ogni tanto della mia compagnia. Sapevi che non ti avrei lasciato solo, sapevi che avresti ricevuto ogni tanto i miei messaggi, sapevi che avresti continuato a sentire la mia presenza. Già perchè io ti immaginavo solo. Ma solo non eri.
Come sarà possibile un domani fidarmi ancora di te? Forse non ce ne sarà bisogno, forse devo cominciare a pensare che non tornerai neanche per un chiarimento. Il tempo cancella le ferite e lenisce i sensi di colpa, se mai ne nasce qualcuno. Forse semplicemente tornerai un altro, e questi lunghi sei mesi, in quanto difficili e pericolosi, ti aiuteranno a chiudere definitivamente con il passato.
Chi lo sa cosa hai portato con te. Tu solo sai, quali ricordi hai cancellato e quali ti fanno compagnia e ti fanno sentire meno solo.
Chi lo sa chi stai diventando giorno dopo giorno; se questa esperienza ti sta facendo crescere ogni giorno un pò di più.
Ho paura della persona che ritroverò. La cosa che davvero mi spaventa è la possibilità di rivedere quegli occhi, glaciali e indifferenti.
Erano proprio gli occhi la parte più bella di te, ora lo posso dire con sicurezza. Il tuo sorriso, le tue mani, mi facevano stare bene, ma gli occhi, il tuo sguardo, avevano il potere di farmi sentire protetta, al sicuro, amata.. Anche quando tutto sembrava essersi perso..
E mi fa impazzire l'idea che tu possa aver capito di poter fare a meno di me.. Io non ci riesco.. La mia vita è ancora silenziosamente legata alla tua. Continuo a vedere i tuoi amici, a passare da sotto casa tua, a rivedere in ogni piccolo oggetto i nostri progetti: tutto per sentire ancora il tuo profumo, ritornare almeno per un attimo a quello che era il nostro mondo.
Legati più che mai, amore mio, ricordi?
Dovevamo comprare il televisore, il divano..avevamo cominciato da quelle copertine e dall'albero di natale. Avevamo olo cominciato perchè i progetti che tu mi hai insegnato a fare, i sogni che mi hai insegnato a coltivare, li avremmo realizzati insieme, piano piano con il tempo.
Domani vado a farmi la gastroscopia. Ricordi che paura avevo solo a parlarne? Anche lì dicevi di non preocuparmi, che mi avresti accompagnato tu, che sarebbe andato tutto bene, perchè non mi avresti mai lasciato sola, perchè la mia salute era quasi più importante della tua.
Ed invece non ci andrò con te, e nulla di tutto quello che avevamo ipotizzato per il nostro futuro insieme si realizzerà mai. E non solo perchè sei partito per l'Afghanistan, ma perchè hai deciso di lasciarmi qui, sola, con la mia mano ancora in cerca della tua.
Continuo ad amarti. Stupidamente.

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